ORA ZERO (ČAS NIČ - TIME ZERO)
Concerto performans o prologo sulla trasformazione dell'uomo in un essere cosmico
Un essere cosmico è un concentrato di spazio, intrappolato in un ciclo temporale. Con un salto di coscienza egli può avvicinarsi all'assoluto in movimento, quando diventa consapevole della specificità del suo concentrato. È il momento zero della bellezza che determina la specificità dell'essere mutante e la sua disponibilità a vivere in tutte le distese del cosmo.
L'immagine ritmica dell'essere nello spazio di gravità 0.

Il concerto-performance ORA ZERO è la messa in scena di un dialogo tra due musicisti e una videografa che, sulle note di salmi mantrici e di interpretazioni vocali dal vivo, intrecciando immagini della natura e progetti di costrutti abitativi cosmici, creano un prologo della vivibilità nell'universo.
HOJA PO RO (SUL FILO DEL RA)
Un'introduzione all'accettazione della mutazione del corpo nel suo passaggio al nuovo mondo è suggerita dalle immagini che si alternano su un cerchio di proiezione dal vivo al ritmo cadenzato della musica. Le proiezioni laterali mostrano resti di memoria terrena intervallati da immagini stratificate di forme organiche della natura.
SAMO VONJ (SOLO ODORE)
È una danza di ombre o un'immagine misteriosa dell'inconscio fisico e allo stesso tempo uno strumento di comunicazione in dimensioni sconosciute con esseri in un nuovo ambiente cosmico. Il salto evolutivo è raggiunto nel canto a due voci tra l'esprimere di emozioni e l'alter ego, dove viene elaborato il rapporto tra l'intimità del sé e la luminosità dell'intento di ogni autentico ricercatore di verità che è costretto a staccarsi da casa per dare inizio a un nuovo tempo.
MIHRAGE (MIHRAGGIO)
Le proiezioni laterali sono intervallate da animazioni organicamente elaborate di costrutti abitativi orbitali, di progetti di città spaziali e teatri del nuovo mondo che, tra immagini grafoscopiche organiche, suggeriscono una nuova vivibilità nella danza di architetture circolari con gravità artificiale immersi in sonorità salmiche che dettano il ritmo della parvenza di una nuova realtà.
ONO OKO (QUELL'OCCHIO)
I nuovi organismi abitativi orbitali del sistema Conofono diventano sempre più riconoscibili e scandiscono il passo di una visione del futuro attraverso un canone vocale, che apre lo spazio alla comunicazione multilingue e alla danza delle diverse sfumature della manifestazione umana.
EVE
Il corpo del viandante cosmico scompare simbolicamente nell'oscurità dello spazio. La consapevolezza dell'esistenza di un aiuto per i coraggiosi che confidano nell'anelito del cuore nonostante l'oscurità, dà al viaggiatore del nuovo mondo la saggezza necessaria per lasciarsi andare all'infinità del momento illuminante e all'indistruttibilità della vita. La vita è la manifestazione di un amore senza tempo ed espressa in modo unico per unità autonome senza gravità.

Autori e interpreti:
RAJ X TOT (artista audiovisivo e architetto) - autore del concetto, dei costrutti spaziali e della musica, regista del concerto-performance, interpretazione musicale e vocale dal vivo.
TONI BRUNA (musicista e compositore) - co-autore degli arrangiamenti musicali, coordinatore, coreografo e interprete della spazialità sonora dal vivo.
ELENA PERCO (grafica e pittrice accademica) - videografa, autrice dei dipinti grafoscopici e coordinatrice delle proiezioni visive dal vivo.
Il concerto Ora zero è stato reseguito per la prima volta nel dicembre 2022 presso il Centro delle tecnologie spaziali Noordung di Vitanje in Slovenia nell'ambito delle celebrazioni per il 130° anniversario della nascita di Herman Potočnik Noordung.