PROGETTO - LET SFINGE (Il Volo della Sfinge)
CD e concetto
Let Sfinge (Il volo della sfinge) - Youtube
Let Sfinge (Il volo della sfinge) - Sound Cloud
Let Sfinge (Il volo della sfinge) - Bandcamp
Let Sfinge - Videopresntazioni (Inglese, Spagnolo, Italiano, Sloveno)
LET SFINGE CD - Titoli dei temi musicali (qui i TESTI)
1 AURALI LUMINOSO (Intro), 2 FIRST WHO, 3 SEM ZNANJE, 4 SECOND WHO, 5 SONO UNA NAVE, 6 THIRD WHO, 7 SOC EL RAJ, 8 AMBIENTE PRIMO, 9 DREAM ONE, 10 AMBIENTE SECONDO, 11 DREAM TWO, 12 AMBIENTE TERZO (Seven Divine Rhythms), 13 AMBIENTE TERZO (Lush Meor - Chorus), 14 DREAM THREE, 15 BON VOYAGE
CONCETTO: Raj X Tot
Let Sfinge è un poema sonoro e visuale sul viaggio epico della sfinge nel mondo onnipresente dei sogni. Essa vola come custode del sapere, per ritrovare l'essenza della verità intima. Il racconto sonoro transmonumentale si svolge nello spazio ad arco concepito come una cupola, che in scala maggiore simula la membrana cerebrale della Sfinge. Su questa volta vengono proiettate le immagini grafiche dell'attività mentale della scultura vocale, interprete dei contenuti dell'epopea. Let Sfinge è un prototipo mentale arcaico-futurista; è la manifestaziome visiva delle vibrazioni sonore, che traducono direttamente l'intimo umano più profondo, il Se, in immagini grafiche sullo schermo della volta cerebrale.
Secondo le spiegazioni mitologiche più antiche, la Sfinge è la custode della conoscenza. Per questo la Sfinge è l'elemento centrale di questo progetto e come scultura vocale decide di abbandonare la sua posizione per mancanza di attenzione per la conoscenza custodita. Essa vola nel mondo onnipresente dei suoi stessi sogni.
La consapevolezza della Sfinge, di avere una funzione nel ciclo eterno dell'evoluzione della coscienza, la porta a decidere di atterrare nuovamente, con l'intenzione di riprendere la sua posizione. Il volo rivela la cognizione di potersi impersonare solo nel piacere dell'identificazione con la propria verità.
Il progetto è concepito come un evento scenico intimo psicologico, aperto a tutti i tipi di pubblico. La struttura può essere posta in grandi spazi interni, o in piazze e parchi. Il pubblico, entrando sotto alla calotta semisferica, è come se entrasse nell'immagine mentale della sfinge. Permette alle persone di immergersi in un'atmosfera unica e godere di un viaggio di un'ora che le porta verso la propria dimensione piú intima.
Attraverso l'impiego della musica elettronica contemporanea originale, della performance vocale e degli apparati sensoriali tecnologicamente all'avanguardia, Let Sfinge vuole stabilire un rapporto tra l'ideale - il desiderio di auto-realizzazione - e la risposta alienata della realtà. Cerca di spiegare, attraverso i propri limiti, l'eterno divario tra l'illusione e la sua stessa proiezione sulla realt. Ê la sveglia per coloro che desiderano vivere i loro sogni più profondi.
Let Sfinge può essere definito come "concerto contemporaneo transmonumentale" basata su sonorità trans elettronica e memoria vocale monumentale. È posta in una struttura sferica che simula la sfera mentale della Sfinge. Durante l'interpretazione vocale il sensore biometrico è connesso alla testa della sfinge e cattura le onde di attività mentale che vengono proiettae sulla volta della struttura sotto forma di immagini grafiche.
LA MUSICA : Raj X Tot e Riccardo Massari Spiritini
(Pensieri dal saggio Appunti sulla musica di Let sfinge di Riccardo Massari Spiritini.)
Let Sfinge ci parla della relazione tra l'Uomo e l'Universo, del rapporto tra la dimensione intima di ciascun umano e il mondo. La voce rappresenta l'Uomo, la musica elettronica l'Universo. Le melodie di Raj Kraljev sono state interpretate elettronicamente da Spiritini per essere immerse in paesaggi elettronici composti da particole quantiche in costante movimento. Il lento crescendo dell'introduzione intitolata Aurali Luminoso può essere interpretato come l'avvicinarsi a uno stato di coscienza creativo, infatti Il colpo di gong elettronico è simbolo del risveglio, e della presentazione delle domande poste dalla Sfinge.
Let Sfinge si divide in temi e situazioni che ci proiettano verso lo spazio per poi ritornare alla vita terrestre in forma rinnovata.
L'obbiettivo principale del lavoro di composizione è consistito nel dare corpo e forma a una fusione sonica che contenesse le canzoni di Raj Kraljev, gli ambienti sonori e gli altri elementi elettronici creati da Riccardo Massari Spiritini, con coerenza. Questa sfida è stata di tipo formale e timbrico.
La voce umana è il solo elemento "acustico" quindi, immerso in uno spazio immaginario realizzato con l'elettronica. Questo rapporto tra la voce individuale e l'universo elettroacustico e luminoso rappresenta la base dialettica della composizione.
LA VOCE: la scultura vocale Raj Kraljev come voce della sfinge
Il paesaggio del suono elettronico è il labirinto del contesto esteriore. È la casa ideale e l'espressione dell'io interiore. È a volte un posto ostile, sopra il quale la memoria ancestrale della sfinge vola con la sua voce, sia leggera che profonda, fino al massimo delle proprie capacità .
L'aspetto tecnologico principale di questo progetto consiste nell'uso dei sensori BCI (Brain Computer Interface). La loro funzione è quella di catturare i processi mentali creativi, emozionali, durante l'atto artistico. Inoltre, l'interesse principale è quello di fare una mappa grafica del pensiero creativo in azione, per mezzo di un modello riconoscibile di forme e sequenze geometriche. Questo lavoro viene svolto dall'artista visuale Antonio Giacomin & Fluido.it.
Un sensore è posto sulla fronte della sfinge nel punto dell'occhio della saggezza. I parametri grafici forniti dal sensore possiedono 12 canali, tre per ciascuna delle quattro onde cerebrali. I parametri subiscono modifiche da spettacolo a spettacolo differentemente, a seconda del contesto e del contenuto emotivo del racconto. I dati sono trattati per sei immagini che sono proiettate su sei schermi di proiezione sulla volta della struttura.
Con il sovrapporsi delle mappe cerebrali dello stesso contenuto emozionale tratte da differenti interpretazioni temporali cerchiamo inoltre di incontrarci con la nostra origine senza tempo. Così facendo creiamo dei segnali di un'architettura multidimensionale, che ci guida a una migliore comprensione della nostra presenza nella sintonia dei tempi.
IL CONTESTO – LA MOBILITÀ MODULARE
Il modulo mobile come essere articolato in movimento.
Mobilità modulare è un sistema ovvero un metodo di lettura di diversi livelli psicofisici che compongono una personalità mutante. Questi stati fluttuano indefinitamente collegati ai vari livelli della nostra identità. L'atto artistico vuole narrare di un balzo in avanti nella coscienza. Tale atto vuol'essere una definitiva enunciazione della nostra personalità.
Usando la registrazione degli impulsi mentali, concentrazione, focalizzazione, meditazione, movimento, implicazioni emotive ed altri stati che vengono rappresentati nella performance artistica, vogliamo delineare la completezza e l'essenza del carattere psicofisico della personalità come il concentrato particolare di un insieme organico.
Questo concentrato specifico individuale è sintomo dell'imperfezione esistente nel contesto di una verità universale. Esso infatti non è un elemento negativo, bensì la traccia che indica lo scostamento dell'individuale dall'uno universale.
L'uno come risultato del Tutto non ha un'identità distinguibile perciò si divide in due, tre o infinite parti per divenire un fenomeno riconoscibile. Tale divisione causa l'esistenza di entità mutanti in movimento, che prendono atto di sè sotto forme differenti di significato. Ogni entità è un soggetto autonomo che deve sopravvivere al proprio insieme.
La perfezione dunque non ha nulla a che vedere con la consapevolezza di una integrità immaginaria, ma è la sincronizzazione dell'essere con il sintomo del proprio errore. Ogni essere è il prodotto della propria verità in movimento e come concentrato specifico di un insieme diviene unico e completo solo nell'essenza della propria identità.
Il volo della Sfinge è un progetto multimediale complesso che sta prendendo luce negli ultimi tre anni in collaborazione con artisti di varie realtà europee.
Il promotore del progetto per l'Intimate Notions' Dream è l'artista concettuale italo/sloveno Rajxtot.
La musica per Let sfinge è stata creata tra il 2010 e il 2012 a Barcellona e a Sveto sul carso sloveno da Raj Kraljev e il compositore italiano residente a Barcellona, Riccardo Massari Spiritini.
Raj Kraljev ha scritto le melodie originali e i testi in lingue differenti: sloveno, italiano, inglese, catalano e spagnolo secondo lo spirito dell'identità internazionale e il messagio universale del progetto.
Riccardo Massari Spiritini ha composto la musica dell'intro di Let Sfinge Aurali Luminoso, ha realizzato il suono degli Ambienti e la Programmazione sonora.
Raj Kraljev ha registrato le voci nella primavera del 2013 a Barcellona assieme a Riccardo Massari Spiritini e Carlos Sedeño che hanno realizzato anche il missaggio finale del suono.
Sašo Kalan ha realizzato il mastering definitivo nello studio Sonolab di Lubiana nell'estate del 2013.
Le videoproiezioni e le immagini mentali delle performans performative realizzate nell'autunno 2013 sono opera di Antonio Giacomin e Fluido.it.
Progetti e render dell'architettura: arch. Primož Špacapan e arch. Emir Jelkić
Design del CD e Vinile: Anka Štular & Krearna
Illustrazione del simbolo sulla copertina: Julio Cesar & Barcelona Slaterpoint
Intimate Notions' Dream
In collaborazione con l'Istituto IND di Lubiana
2017 - Dalla presentazione della musica e del concetto La Sfinge ha affinato la propria visione e nei nuovi panni è pronta per il volo nel concerto mitologico costruttivista: Mitokons 1 Let Sfinge
Partitura di Let Sfinge









